Nuove famiglie crescono

dalcorsetti

Qui sopra la mia famiglia, come la vedo io, almeno.

Al link la foto della nuova famiglia modello, che, almeno in Inghilterra,  ”sorpassa” la famiglia di prima (foto n°4, a Trento. Italy).

I più attenti dovrebbero notare che le due donne sono sorelle e quelli sono i loro figli.

Non si tratta di lesbiche, è chiaro?

Il sinodo e il treno

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C’è poco da fare: siamo su un treno che fila dritto verso il mare.

Binario unico. Capolinea? Il mare, cioè dentro il mare.

I passeggeri appaiono tranquilli, rilassati direi. Tutti seduti, composti.

Alcuni guardanio nella direzione di marcia, e già pregustano la spiaggia, le onde.

Non sembrano capire che il capolinea è molto al largo.

Altri sono seduti di fronte a loro, e guardano in direzione opposta, verso le montagne. Nostalgia? 

Qualcuno di questi ultimi è pure vestito quasi tutto di nero.

Io però non amo il mare. Anzi, vorrei andare in montagna.

Così cammino da un vagone all’altro, spostandomi, a piedi, sul treno, in direzione opposta a quella in cui sta correndo il convoglio.

Chi mi vede mi dà del matto, forse perchè ho sulle spalle lo zaino e gli scarponi ai piedi.

Però non sono l’unico. Altri, come me, fanno il mio stesso cammino.

Non siamo illusi, lo sappiamo benissimo che il nostro andare è patetico.

Ma ci piace così. Lo troviamo …   giusto.

E poi, sai cosa ti dico?

Noi siamo convinti che quando arriveremo al mare, proprio di fronte alle onde che sembreranno sul punto di inghiottirci e farci annegare…

il mare si spalancherà, e noi passeremo a piedi asciutti dall’altra parte, dove ci aspetteranno altre montage inesplorate, da conquistare con dolcissima fatica.

Non è sempre stato così?

E allora resistiamo alla tentazione di scendere alla prossima fermata.

Il capotreno è uno che la sa lunga.

Non so voi, ma io sono nei guai

Guai grossi, guai che si direbbe: “non fate l’onda”.

Quando si dice “toccato il fondo? comincia a scavare!”

E io che non ci volevo credere e mi dicevo: è una bufala, una delle tante. E invece no! Hanno Abbiamo recepito, hanno abbiamo decretato, è sulla Gazzetta Ufficiale; insomma: è vero, porca l’oca!

E adesso come faccio con le mie bimbe del Piccolo Coro? Chi glielo dice che non ho il certificato anti-pedofilia in regola (nè – per inciso – ho intenzione alcuna di farlo? Ogni sei mesi, poi…)

E come? Come potrò mettere un catetere vescicale ad uno dei (tanti) piccoli, neonati e infanti che sto anestetizzando per un intervento chirurgico al cuore?

“Ehi, tu! giù le mani da quel pistolino!”

15 mila euro di multa al datore di lavoro? Ma quello mi licenzia se gli faccio un casino del genere!

E poi, non ultimo: chi lo dice a mia moglie che le scolaresche in visita al suo frantoio per olive da oggi la garderanno con il sopracciglio curvo? ” Perchè questa ci fa assaggiare le bruschette con l’olio d’oliva? Che secondi fini ha? Cosa intende quando dice extra-vergine?”

Ommioddio…

Marcia per la vita 2013

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La faccio breve: io ci vado. E ci porto la famiglia, pure.

Per cui, ci vediamo lì, no?

Sarò quello con la maglietta giusta, e il cappellino, pure, se ci sarà. 

Impossibile non riconoscermi.

Dimenticavo: leggetevi questo.  Non scherzate, pigroni, …  e cliccate almeno su ‘sto link.

Ci vediamo là.

Ci Alzeremo

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Mi sto preparando alla conferenza do domani sera. Come? Leggendo cose così…

 

 

Ci alzeremo in piedi ogni volta che la vita umana viene minacciata.

Ci alzeremo ogni volta che la sacralità della vita viene attaccata prima della nascita.

Ci alzeremo e proclameremo che nessuno ha l’autorità di distruggere la vita non nata.

Ci alzeremo quando un bambino viene visto come un peso

o solo come un mezzo per soddisfare un’emozione,

e grideremo che ogni bambino è un dono unico e irripetibile di Dio.

Ci alzeremo quando l’istituzione del matrimonio viene abbandonata all’egoismo umano

e affermeremo l’indissolubilità del vincolo coniugale.

Ci alzeremo quando il valore della famiglia è minacciato dalle pressioni sociali ed economiche

e riaffermeremo che la famiglia è necessaria

non solo per il bene dell individuo, ma anche per quello della società.

Ci alzeremo quando la libertà viene usata per dominare i deboli,

per dissipare le risorse naturali e l’energia

e per negare i bisogni fondamentali alle persone,

e reclameremo giustizia.

Ci alzeremo quando i deboli, gli anziani e i morenti

vengono abbandonati in solitudine

e proclameremo che essi sono degni di amore,

di cura e di rispetto.

 

Giovanni Paolo II

“Uno di noi” a Grezzana

 

 

Già che ci siamo, segnatevi sull’agenda anche questo appuntamento.

Qui a Grezzana, nel Teatro parrocchiale, giovedì 2 Maggio, alle 20.45,

tavola rotonda per far conoscere l’iniziativa

UNO DI NOI

perchè l’Europa riconosca la dignità, il diritto alla vita e alla integrità ad ogni essere umano sin dal concepimento.

Interverranno

Mons. Bruno Fasani, prefetto della Biblioteca Capitolare e direttore dell’ufficio comunicazione della diocesi,

Avv. Lorenzo Zampini (insigne giurista e amico)

Dott. Dal Corso Bruno (alias V&M)

 

Sì, insomma, poi non lamentatevi che trascuro il blog…

 

Con Dante nell’anno della fede

Alighieri2

 

Dante e la Divina Commedia come grimaldello per entrare nell’anno della fede voluto da papa Benedetto. Chi ci avrebbe pensato se non noi del gruppo Famiglie Insieme?

E poi abbiamo le professionalità giuste per entrare a gamba tesa in questi argomenti. Uno come il prof. Giorgio Biasi, francamente, non si discute. Come dite? Non lo conoscete? Volete dirmi che vi siete persi il primo appuntamento di giovedì scorso: “Paolo e Francesca: la fede spezzata” ?

Beh, ma allora non potete mancare i prossimi appuntamenti:

9 Maggio 2013: la fede nei valori: arrogante in Ulisse, eroica in Catone

16 Maggio 2013: la fede sapientemente umile: san Francesco

23 Maggio 2013: l’esame della fede di san Pietro… e nostro

 

E poi…  in fondo, nell’angolino testi e immagini, ci sarò anch’io…

 

Di corsa verso Gesù Risorto

 

 

Corri, Pietro!

Puff…Pufff… Non ce la faccio… Puff… Aspetta! Puff…

Ma che aspetta, non c’è tempo! Dai!

Fai presto, tu, che sei … pufff… giovane… Mica ti manca il fiato a te! Io…pufff. invece… pufff…

Te l’ho detto! Lascia giù quel mantello! Che ti fà sudare, ti intralcia e basta!

Mamma… pufff… mia! Come mi batte il cuore nel petto! Sembra voglia scappare fuori.

Signore! Signore! Fà che non lo abbiano portato via! Ti prego Signore! Dai, Pietro, dai!

E insomma! Lasciamo respirare, no? Tutto questo correre per le parole di una sola donna! E Maria Maddalena, poi…

Ma, Pietro! Se davvero invece…

Siamo arrivati? pufff… quanto manca? cosa ti ha detto Giuseppe di Arimatea? era qui, no?

Ci sono! Ci sono! Oddio, Pietro! la pietra! rotolata via! Vieni, vieni a vedere!
Chìnati, attento alla testa! Vai avanti tu! E’ troppo, è tropppo per me!

Cosa? Cosa c’è? Dov’è Gesù? Dove lo hanno messo? Dove?

Pietro! Non capisci? Calmati, prendi fiato!
Guarda, guarda bene  le bende, come sono messe! Guarda il suo sudario!

Le fasce? Il sudario? Non capisco… Sembra che nessuno le abbia toccate: e ti credo, chi vorrebbe diventare impuro proprio durante la Pasqua?

Ma…Pietro! Guarda bene! E’ incredibile! Le fasce! Il sudario! No, nessuno le ha toccate! Ma allora? Dov’è il corpo? Come hanno fatto a portare via Gesù senza toccare le fasce? No, Pietro! Apri gli occhi, gli occhi della fede! Lui lo aveva detto!

Detto? Cosa aveva detto?

E’ la Resurrezione! Il terzo giorno! Gesù non è scomparso, è entrato nell’eternità, è con noi per sempre!

Andiamo, Giovanni! Andiamo a dirlo a tutti!

(vedi qui per i riferimenti teologici)

 

Per parlare di Gesù

 

 

locandina passionHo infine avuto modo di parlare di questo film come volevo fare da tempo. Un pretesto, cioè, per parlare di Gesù. E mi è anche andata bene, chè il parroco mi ha dato corda e (tanta) carta bianca, oltre che l’ospitalità nei locali della parrocchia.

E’ vero, ho esagerato, finendo per parlare per quasi tre ore, in due diverse serate, di un film che ne dura poco più di due. Succede, quando è da tempo che maturi un desiderio e lo fai crescere dentro di te e però non trova modo di uscire. Chiedo scusa a quanti hanno partecipato alle due serate.

Non mi resta che offrirvi i links a cui scaricare i files powerpoint che ho utilizzato. Nelle note in calce alle diapositive ci sono testi che aiutano a comprendere quello che avevo in mente di dire o di far leggere.

Caso mai qualcuno volesse servirsene per parlare di Gesù.

Passion 1: Satana, Giuda, Pilato, Anna e Caifa, Barabba….

Passion 2: Gesù e Maria

Ci vediamo martedì prossimo, in teatro, a Grezzana (VR),  alle 20.45, per una proiezione gratuita.

 

 

 

Aridaje

Questi qui non si smentiscono mai.

20 Aprile 2005

 

pastore-tedesco

 

14 Marzo 2013

 

 

Dicessi che sono “incorreggibili” qualcuno potrebbe scambiarlo per un complimento.

No, no.

Questi sono proprio falliti.